Volevo una cena romantica … e l’ho pagata io!

Volevo una cena romantica … e l’ho pagata io!

Frizzante, vivace, briosa e spassosissima Barbara Foria! Il fascino e la simpatia dell’attrice partenopea sono in scena dal 2 all’8 marzo al Teatro Leonardo con lo spettacolo Volevo una cena romantica … e l’ho pagata io!, scritto da Daniele Ceva, Barbara Foria, Giulia Ricciardi e Marzio Rossi, per la regia di Claudio Insegno.
Che periodo fortunato: quale occasione migliore, se non la ricorrenza della Festa della Donna, per assistere a uno spettacolo sulle donne e per le donne!
In occasione di una cena romantica, Barbara Foria sfrutta lo stressante momento dell’attesa del partner per raccontare la straordinaria bellezza dell’essere donna. Con la sua vulcanica presenza scenica, l’attrice ci conduce in un viaggio di esplorazione nelle più strane situazioni femminili, che fanno parte, in realtà, della nostra vita quotidiana e che finiscono per rappresentarci nel più divertente e affascinante modo possibile.
A quale donna non è mai capitato di entrare in una profumeria e incontrare quella particolare e mitologica figura ultraterrena, naturalmente donna, che è esperta di qualunque tipo di prodotto, incredibilmente prodiga di consigli adatti a ogni persona, e che è causa di conti in rosso, di estratti conto da capogiro e di utilizzi di carta di credito sconfinati e senza ritegno. A chi non è mai successo, poi, di entrare in un negozio, innamorarsi perdutamente di un capo d’abbigliamento e rimanere lì, con il cuore infranto dalla bruciante delusione di un “Mi dispiace, non c’è la taglia”.
In queste e tante altre storie di vita femminile trovano terreno fertile l’esuberante simpatia partenopea e l’energica e vitale dinamicità della Foria, che, sotto una luce divertente e ironica, è capace di far nascere tanti meravigliosi ritratti di donne: piene di preoccupazioni e di ansie, soprattutto quando l’amore entra in gioco; con le nostre piccole nevrosi, capaci di renderci ancora più belle, o almeno simpatiche; figure dalle mille sfaccettature, che spesso ci rendono incomprensibili anche a noi stesse; con quel pizzico di insicurezza e di fragilità, che fanno di noi anime profonde e complesse, e, solo a volte e sempre giustamente, cattive e vendicative. Amore, gelosia, passione, invidia, sensualità, competitività, siamo mondi complicati, universi unici e imperscrutabili, capaci, però, di prendersi un po’ in giro e ridere dei propri difetti (ovviamente pochi e ovviamente facilmente tollerabili).
Volevo una cena romantica … e l’ho pagata io! è uno spettacolo sulle donne e per le donne, certo, ma non solo… impossibile, infatti, raccontare e ridere di noi, tralasciando il nostro doppio, il nostro alter ego, il nostro Adamo: l’uomo. Come una paladina dell’universo femminile, la Foria mette simpaticamente in croce anche lui, con i suoi ingenui tentativi di compiacerci e i promettenti primi approcci di seduzione, sempre più radi con l’andare avanti della relazione. Le cene romantiche, i primi regali, i successivi regali “utili”, l’incontro con la mamma/suocera … l’uomo non ha scampo!
In questo spettacolo allegro e piacevolissimo, Barbara Foria parla di corteggiamento, sesso, amore, rispetto e dignità, delineando, con sottile ironia e rapidi tempi comici, l’evoluzione dello stare insieme.

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