Manifatture Teatrali Milanesi

Kome un kiodo nella testa
Uno spettacolo sulle dipendenze

di Valeria Cavalli – regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido – consulenza scientifica Dott. Nicola Iannaccone, Simonetta Muzio – con Giulia Marchesi, Jacopo Peta, Nicolò Pessi- scene e luci Claudio Intropido – costumi Anna Bertolotti – musiche originali Gipo Gurrado

Fascia d’età 12 – 16

Prima nazionale

Kome un kiodo nella testa è una storia narrata a tre voci, un viaggio nel mondo adolescenziale con tutte le sue luci e ombre, in cui il gioco attoriale, fisico e verbale diventa un veicolo per raccontare le tentazioni e gli inganni. La storia di Letizia, Tommaso e Riccardo mette in luce alcune di quelle che vengono chiamate “nuove dipendenze”: la dipendenza da internet che genera una schiavitù informatica e uno stravolgimento delle relazioni umane, la dipendenza da immagine e dall’emulazione di modelli inarrivabili di bellezza e successo, l’aspirazione alla sovraesposizione mediatica. Nuove ossessioni, spesso caratterizzate da comportamenti apparentemente normali, che rischiano di compromettere la libertà di scelta dell’individuo. Lo spettacolo utilizza due linguaggi: uno più legato alla vita quotidiana, nel quale il pubblico, in particolare quello più giovane, si riconosce, e uno poetico, in cui l’azione teatrale diventa metafora. E attraverso il teatro, che ha la capacità di colpire nel profondo e suscitare domande e dubbi, anche i soggetti apparentemente meno sensibili sono coinvolti ed emozionati. Lo spettacolo, attraverso le storie dei tre ragazzi, evidenzia il valore della scelta, la capacità di esercitare la propria coscienza critica, di affermare la propria indipendenza, come massima espressione di libertà e crescita.

 

Per informazioni
Elisa Mondadori: distribuzione@mtmteatro.it – 366 64.25.487
Francesco D’Agostino: franescodagostino@mtmteatro.it – 329 29.85.890

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