Mai Generation

Ideazione e regia Stefano Cordella  – con Daniele Crasti, Francesca Gemma, Francesco Meola, Dario Sansalone – sound design Gianluca Agostini – scene e costumi Andrea Colombo  – assistente alla regia Noemi Radice – collaborazione alla drammaturgia Stefano Montrasio  – organizzazione Valeria Brizzi, Carolina Pedrizzetti – con il sostegno di Mibac e Fondazione Cariplo – produzione Compagnia Oyes

Prima nazionale

“Mai Generation” è un urlo che non vuole essere soffocato, è una canzone di protesta di una generazione che non c’è più e di una che non c’è ancora stata, ma che, disperatamente, ostinatamente, cerca di esistere.
In una scuola occupata, dove l’immaginazione diventa potere, tra piccole e grandi rivoluzioni, il tempo scorre veloce: passato e presente si confondono tra continue sovrapposizioni e quello stesso spirito che aveva animato i movimenti studenteschi del Sessantotto irrompe nella contemporaneità, cercando nuove forme di espressione e nuove vie di fuga, facendo i conti con nuove e vecchie esigenze sociali, dando voce ai giovani di ieri e di oggi. Uno scambio che sembra impossibile e lontano, ma che parla la comune lingua della giovinezza e della ribellione.
In “Mai Generation” la compagnia Oyes affronta le delicate tematiche legate all’adolescenza confrontandosi con le conquiste e le contraddizioni di una delle stagioni più importanti e mitizzate della nostra storia recente.

Teatro Litta
giovedì 20 febbraio ore 10:30
Età consigliata: 14-19 anni
Durata: 1 ora e 20 min
Biglietti studenti matinée: Intero 10€
Date serali: dal 18 al 20 febbraio
da martedì a giovedì ore 20:30
Biglietti studenti serale: Intero 12€

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