Iliade

Da Omero – progetto e regia Corrado d’Elia

Prima nazionale

Essere miti, questo vuol dire essere forti
(Omero, Iliade)

L’Iliade è uno dei pilastri della letteratura occidentale. Nei suoi versi sono racchiusi insieme l’archetipo e il paradigma del nostro sentire, i fondamenti della nostra cultura. È l’origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni e la nostra storia.
È il coraggio delle parole, il loro senso più vero, più puro, il peso del logos di fronte alla perdita di significato che ogni giorno racconta il nostro tempo.  È il luogo dell’anima dove ogni parola diventa argomento e ogni verso una storia, l’antico che si fa contemporaneo, l’ancestrale che si incarna nel tempo nuovo.
È la coscienza rivelata del silenzio. Non solo quindi la cronaca della prima grande guerra di cui abbiamo notizia, ma il suo straordinario percorso di umanità e di contemporaneità. Ascoltare Iliade davanti ad un moderno cantore, ad un nuovo aedo, vuol dire ripercorrere quel filo che collega mito, epica, narrazione e presente. I sentimenti degli esseri umani non hanno tempo. E l’amore e l’odio che Omero cantava, le gesta dei grandi uomini, le loro passioni, sono i medesimi di oggi con la stessa potenza dirompente e il loro essere sentimenti assoluti. L’umanità del mito dunque, di cui ancora oggi ognuno di noi è intriso fino al midollo.
Da li infatti veniamo tutti.
Per questo sentiamo l’urgenza di raccontare questa storia straordinaria.
Per unirci in un rito antico come il tempo e rispondere alla domanda che da sempre ci
muove: che cos’è alla fine Troia per noi?

Teatro Leonardo
mercoledì 28 novembre 10:30
Età consigliata: 12-16 anni
Durata: 1 ora
Biglietti studenti matinée: Intero 10€

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