Oblivion: The human jukebox

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Oblivion: The human jukebox

Sono una vera opera d’arte questi Oblivion! Con l’esilarante spettacolo Oblivion: The human jukebox, in scena al Teatro Leonardo dal 19 aprile al 1 maggio, Graziana Borciani, Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli e Clara Maselli (in sostituzione di Francesca Folloni) coinvolgono e divertono tra imperdibili viaggi nella storia della musica e irriverenti note contemporanee.
I simpatici “cantattori” diventano incredibili portavoce di un genere teatrale che è anche arte contemporanea: in una scena a metà tra un quadro di Piet Mondrian e un cubo di Rubik, gli Oblivion conquistano il pubblico di ogni età, accompagnandoci in un’avventura alla scoperta del lato comico che si cela dietro ogni grande successo.
Oblivion: The human jukebox è senza dubbio uno spettacolo unico e irripetibile, che trova il suo punto di forza e la sua intima essenza, oltre che nella straordinaria bravura tecnica dei suoi interpreti, anche nell’imprevedibilità dell’improvvisazione. Insomma, ci sarebbe da andare tutte le sere al Teatro Leonardo!
Il coinvolgimento del pubblico regala momenti di divertimento senza fine, sempre diversi a ogni replica: un’esperienza che non annoia, un esperimento valido e ben riuscito, che segue fondamentali leggi empiriche, rivoluzionando la fruizione del prodotto teatrale. Le istruzioni da seguire sono semplici: scrivere su un bigliettino il proprio cantante o gruppo preferito; mettere suddetto bigliettino nella busta insieme agli altri; attendere pochi minuti che inizi lo spettacolo; godersi tra le risate il risultato.
Ciò che avviene sul palcoscenico del Teatro Leonardo è pura magia. Tra affettuose prese in giro, scanzonate parodie, irriverenti sketch, spregiudicati mash-up, gli Oblivion si fanno specchio ironico e rivelatore della nostra società. A metà tra nostalgia del passato e stravaganza del presente, l’immagine che ne deriva è quella di una collettività che, pur nelle difficoltà sociali e individuali, sa ancora prendersi in giro e ridere insieme della propria realtà.
Dalla Rete al palcoscenico, i cinque interpreti non lasciano scampo a nessuno e il combattimento è aperto: dai tre giovanissimi tenori de Il Volo a Dalla, magistralmente interpretato da una “vocalist” e una “consonant”; dai protagonisti di X-Factor, il cui destino, dopo lo show televisivo, viene a noi segretamente svelato, ai big assoluti della musica italiana (Albano e Romina, Ricchi e Poveri, Pupo), che scalano, ancora oggi, le classifiche fino alla vetta dell’odierno panorama musicale russo; dal napoletanissimo Pino Daniele, simpaticamente cantato nel lontanissimo stile di un coro alpino dell’Alto Adige, ai più strani e singolari incontri-scontri, straordinari mash-up, che vedono protagonisti Gianni Morandi e i Queen, Elio e Claudio Villa, Joe Squillo e Ligabue, Povia e i cantanti Gospel.
Per tutti i gusti e per tutte le nazionalità, se vi piace la musica, questo è lo spettacolo che fa per voi e il bis è assicurato!

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