Manifatture Teatrali Milanesi

l’Avaro

da Molière – traduzione e adattamento Valeria Cavalli – regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido – assistente alla regia Pietro De Pascalis – musiche Gipo Gurrado – eseguite da Nema Problema Orkestar – costumi Anna Bertolotti – scenografie e disegno luci Claudio Intropido – realizzazione scene Maria Chiara Vitali – produzione Manifatture Teatrali Milanesi –

Prima nazionale
Ispirato all’Aulularia di Plauto, l’Avaro è una delle opere più famose di Molière e il protagonista della commedia, Arpagone, è la personificazione stessa della taccagneria. Tutta la vicenda ruota attorno al suo bisogno di accumulare, alal paura di essere derubato, alle sue ridicole e insopportabili economie ma soprattutto all’aridità di cuore di Arpagone che non ama niente e nessuno a parte la sua cassettina piena di denaro. Sospettoso, iracondo ed egoista, Arpagone non esita a preferire il suo denaro ai figli e persino nel finale egli non si redime, continuando ad anteporre i beni materiali agli affetti materiali.
MTM sceglie Molière per questa nuova produzione, in cui si celebra la tradizione teatrale della commedia dell’arte in un gioco sfrontato di “teatro nel teatro”.
La rilettura di MTM, infatti, prende spunto anche da un testo poco rappresentato dell’autore francese, “l’improvvisazine di Versailles”, di cui il protagonista è lo stesso Molière, un’opera che mostra ciò che avviene dietro le quinte e la dicotomia uomo/attore, che fa nascere un’istintiva relazione e una complicità con il pubblico, portato così a contatto con la parte più segreta della rappresentazione teatrale.
Nella cornice di un teatrino mobile e decadente si rappresenta dunque l’Avaro, recitato coralmente da un gruppo di guitti in un susseguirsi ritmico di scene e controscene, in cui tutti i personaggi sono coinvolti in una congiura contro l’Avaro e l’avarizia. Non è solo la vicenda raccontata da Molière a vivere sul palco, ma anche la quotidianità degli attori dietro al sipario. Gli interpreti recitano e partecipano, restano in scena e assistono come fossero parte del pubblico, vicini agli spettatori in sala e alle loro emozioni.
Questo Avaro è dunque un carro di Tespi coloratoe  visionario, composto da un gruppo di affiatati ed eclettici attori al cui al centro primeggia Pietro De Pascalis nel ruolo di Arpagone; uno spettacolo arricchito dai costumi di Anna Bertolotti che rievocano antichi sfarzi e dalle musiche divertite e quasi circensi composte da Gipo Gurradon e suonate dai musicisti della Nema Problema Orkestar

Per informazioni
Laura Capasso: distribuzione@mtmteatro.it – 3496508411
Francesco D’agostino: francescodagostino@mtmteatro.it – 3292985890

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