Quelli di Grock

Quelli di Grock, il cui nome è un omaggio al più celebre clown del XX secolo, nasce nel 1976 per iniziativa di alcuni allievi del Piccolo Teatro fra i quali spiccano Maurizio Nichetti, Gero Caldarelli e Osvaldo Salvi.

 

Nei suoi primi anni di vita, Quelli di Grock si concentra soprattutto sulla creazione di spettacoli che mescolano la tradizione tutta italiana della commedia dell’arte alla tecnica mimica di Decroux e questa originale caratteristica della Compagnia viene messa in luce proprio da Maurizio Nichetti che nel 1979 presenta al Festival del Cinema di Venezia il famosissimo “Ratataplan”, film quasi muto che ha come protagonisti proprio i componenti del gruppo storico che, con il tempo, si allargherà e si modificherà aprendosi a sempre nuove collaborazioni.

 

Dopo anni di attività incentrata soprattutto sull’arte mimica e sul Teatro per ragazzi, Quelli di Grock rivolge uno sguardo più attento e profondo al Teatro di ricerca e innovazione sviluppando una personale poetica che dà voce al corpo, al movimento e a drammaturgie lontane dagli schemi tradizionali grazie anche alla direzione artistica di Claudio Intropido.

 

Nel 1991 Quelli di Grock incontra Walter Valeri drammaturgo e poeta. Con lui si inaugura una nuovo corso artistico della Compagnia e anche la prima stagione del Teatro Greco che per sette anni sarà il luogo prescelto da molti gruppi sperimentali quali Raffaello Sanzio, Valdoca, Valter Malosti, Marcido Marcidoris.

 

Quelli di Grock approfondiscono in quegli anni il linguaggio corporeo attraverso lo studio della danza e rigenerano l’arte mimica ibridandola con forme creative del contemporaneo creando Caos, di Valeria Cavalli e Claudio Intropido,  lo spettacolo “cult” che  e ha fatto conoscere la Compagnia in tutta Italia e all’estero. Nel 2009 Quelli di Grock  inaugura la sua  prima stagione al Teatro Leonardo (dopo averne già condivise sette a partire dal 2002 con il Teatro dell’Elfo), che diventa meta di un pubblico appassionato ed eterogeneo.

 

A partire dal 2003 Quelli di Grock, da sempre attento ai temi attuali, si apre anche al Teatro Civile affrontando temi scottanti quali il bullismo, l’anoressia, la violenza di genere: un repertorio curato dalla coppia Cavalli Intropido ricchissimo e vivo nutrito con ironia e sensibilità che racconta quello che siamo miscelando mondi, racconti e linguaggi. Quelli di Grock però non tradisce la tradizione della commedia dell’arte e produce, con grande successo di pubblico e di critica, i suoi “classici” rivisitati con tocco delicato e sguardo ironico.

 

Nel 2015 l’incontro con il Teatro Litta, gruppo storico coetaneo di Quelli di Grock, sancisce la creazione di MTM, Manifatture Teatrali Milanesi, che si conferma da subito una delle più interessanti e innovative realtà teatrali nel panorama milanese.

 

Parallelamente alla Compagnia, viene fondata nel 1974 La Scuola di Teatro di Quelli di Grock, che ha visto i suoi esordi in uno scantinato in Corso Lodi. Successivamente cresce e si sviluppa nella sua sede storica di Via Panzacchi. Nel 1988 la Scuola di Quelli di Grock si unisce alla Scuola Il Palcoscenico, diretta da Asker Pandolfini, ex socio di Quelli di Grock. Diventano parte della Compagnia, quindi, nuovi soci che hanno fatto la storia di Quelli di Grock: Francesco D’Agostino, Susanna Baccari, Alessandro Larocca e Andrea Ruberti.  La Scuola di Quelli di Grock, stabilitasi definitivamente in via Emanuele Muzio 3, è considerata a tutt’oggi una delle più importanti e frequentate  “stazioni creative” sul territorio nazionale: fucina di talenti, palestra di emozioni, occasione di crescita e di incontro con il Teatro per centinaia di giovani.

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