dal 23 al 25 settembre
coproduzione Teatro dei Gordi – LAB121
HORS

Albert

di Cecilia Campani – regia Marco Monzini – con Sandro Pivotti, Matteo Vitanza – sound design Gianluca Agostini – luci Giuliano Bottacin – trucco Sara Rossi – costumi Nicola Mauro – scene Laura Galmarini – immagini Giacomo Galloni – assistente alla regia Selvaggia Tegon Giacobbo – disegni Lydia Giordano

Anteprima nazionale

Nel 1929 al 490 di Riverside Drive, New York, viene terminata la costruzione della neogotica chiesa di Riverside sull’Hudson. La chiesa ospita un evocativo organo e le sue facciate sono ricoperte da innumerevoli sculture. Uno dei portali è interamente dedicato alla commemorazione di grandi studiosi. Una collezione dei più eccelsi cervelli umani di tutti i tempi. Tra Pitagora, Galileo, Faraday e Pasteur trova posto anche la scultura di Albert Einstein. I resoconti narrano che nel 1930 Albert visitò la chiesa. Durante la visita gli fu comunicato che solo un uomo, in quella fitta schiera di menti illuminate, era ancora vivo. Quell’uomo era proprio lui.
Cosa sarà passato nella testa ad Albert in quel momento?

Il Time ha dedicato l’ultima copertina del secolo scorso – 31 dicembre 1999 – ad Albert pubblicando una delle sue più famose immagini, ormai patrimonio di un immaginario collettivo comune. Un tributo all’uomo che con la sua storia personale e la sua avventura scientifica ha attraversato buona parte del secolo scorso e che – con ogni probabilità – ha anche contribuito a disegnarne gli sviluppi sul medio e lungo periodo. Un’icona, un mito.

La Cavallerizza
venerdì ore 19:30 – sabato ore 21:00 – domenica ore 19:30
Biglietti: singolo 10€, doppio spettacolo 15€
(Il Preferito + Albert oppure Erinni O del rimorso + Alice nella giungla)

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