HORS
House Of the Rising Sun

HORS è una casa.
In un momento in cui di case ce n’è sempre meno.
Una casa dove portare le cose più preziose.
Ma solo per condividerle con gli altri.
Una casa da arredare con il proprio talento.
E poco importa se diventerà un loft minimal o una cuccia sgangherata,
HORS è un’opportunità.
Un foglio bianco.
Uno spazio.
Dove lavorare. Giocare. Litigare.
Unica regola: aprirsi al confronto.
Non fare i permalosi.
Sentire cosa ne pensano gli altri mentre lo spettacolo è ancora in lavorazione.
E poi offrirlo in pasto agli spettatori.
HORS è una casa.
Noi vi diamo le chiavi.
Voi aprite il cantiere.

FESTIVAL HORS 2019
direzione artistica a cura di Stefano Cordella e Filippo Renda

HORS è il primo festival di teatro indipendente milanese che si pone l’obiettivo di investire concretamente sugli artisti del territorio. Oltre ad offrire uno spazio per mostrare i propri lavori a pubblico e operatori di settore, Hors accompagnerà gli artisti in un percorso produttivo di creazione e contaminazione . Pensiamo che l’arricchimento artistico e professionale passi attraverso lo scambio, non solo di esperienze e visioni, ma anche di conoscenze tecniche specifiche. Il Teatro Litta oltre a essere il luogo che ospiterà gli artisti durante il festival, vuole diventare un vero e proprio spazio creativo per dare alla luce uno spettacolo originale frutto della collaborazione degli artisti selezionati. In tempi in cui è sempre più difficile trovare un sostegno produttivo ci piacerebbe innescare un circolo virtuoso che metta in gioco competenze diverse per un fine comune. Il debutto della nuova creazione è previsto in occasione del festival successivo, ad apertura della stagione 20/21 di MTM.
Siamo spinti dal desiderio di narrare il presente attraverso gli occhi e i corpi della nuova generazione creativa. Siamo convinti che dall’incontro tra queste professionalità possano nascere modelli artistici e organizzativi innovativi che tengano conto del vitale rapporto con gli spettatori.
Coltiveremo un pubblico che non sia di passaggio ma che possa prendere a cuore il percorso delle compagnie per poi seguirle nei passi successivi. Questo avverrà anche grazie alla collaborazione con la redazione di Stratagemmi Prospettive Teatrali che propone un osservatorio critico pensato specificamente per HORS. Una vera e propria “officina critica” che inquadrerà e approfondirà il tema al centro del festival attraverso l’osservazione degli spettacoli, ponendosi come ponte tra il pubblico e gli artisti. A fianco delle compagnie selezionate, ci sarà dunque un ulteriore gruppo di spettatori in formazione, selezionati attraverso una call aperta: una redazione che proverà a raccontare attraverso innovative forme di storytelling il fermento dei giorni del festival.

Nei giorni del festival oltre agli spettacoli ci saranno anche laboratori, eventi, incontri, spazi espositivi e una gran serata finale per festeggiare il Teatro del Presente e inaugurare la nuova stagione teatrale di MTM.

Dopo il grande successo della passata edizione torna Hors: dal 1 al 6 ottobre 2019 il teatro Litta diventerà la casa del teatro indipendente milanese e non solo. Questa edizione sarà dedicata ad indagare la relazione padri/figli, volendo porre il focus non solo sull’aspetto sociale del tema ma anche sulle possibilità di conflitto nel passaggio generazionale in ambito artistico e culturale. La direzione artistica del festival selezionerà sei progetti che metteranno in scena la propria lettura del tema attraverso una messa in scena di 20 minuti.
Tra le grandi novità di quest’anno ci sarà anche il debutto della prima produzione Mosaico Mtm nata dalla collaborazione tra alcune delle compagnie selezionate nella scorsa edizione del festival. Altra novità sarà il Cantiere Hors, uno spazio dedicato alla ricerca artistica scevra dalle necessità di messa in scena.

Renzo Francabandera

curatore artistico

Diego Vincenti

curatore artistico

curatori artistici

Nessun Evento

Scopri Il Progetto

A CHI È RIVOLTO
Hors è rivolto a tutte le compagnie, gruppi o singoli artisti residenti in Italia che operano nell’ambito del teatro e della performance. Non sono previsti limiti di età.

COME PARTECIPARE
Ogni soggetto dovrà presentare una progetto di messa in scena di 20 minuti sul tema “padri e figli”. Non richiediamo studi o estratti di uno spettacolo già esistente ma un vero e proprio corto teatrale che abbia una sua compiutezza. Sono ammessi sia testi inediti che riletture o adattamenti da testi classici e contemporanei. Ci interessa comporre un quadro che mostri le diverse visioni rispetto al tema padri e figli. Per inviare la propria candidatura è necessario compilare il form di partecipazione FORM 1  e inviare il progetto FORM 2 tutto in formato pdf (qui anche la versione word che, se utilizzata, deve essere compilata e spedita scritta NON a mano FORM 1 e FORM 2 ) a festivalhors@gmail.com entro le ore 24.00 del 5 Maggio 2019, indicando come oggetto “FESTIVAL HORS 2019”.
La direzione artistica selezionerà sei soggetti che presenteranno il proprio lavoro durante le giornate del Festival. Ogni gruppo avrà a disposizione un gettone di 500 euro. Ogni corto teatrale verrà rappresentato due volte durante i giorni del festival. Le spese di agibilità sono a carico dell’artista.

DOVE
I lavori saranno ospitati nella Sala Cavallerizza del Teatro Litta Mtm.
Ogni gruppo avrà a disposizione 2 ore di prova in teatro e 20 minuti di montaggio/smontaggio prima e dopo la rappresentazione.

MODALITA’ DI SELEZIONE
I curatori del Festival Stefano Cordella e Filippo Renda cercheranno di favorire, attraverso la scelta dei sei progetti, un’eterogeneità di tecniche e di linguaggio. Per questo il bando è aperto anche a progetti di teatrodanza, teatro di figura, installazioni, performance e qualsiasi forma artistica che abbia come fine la messa in scena.
La direzione artistica si riserva la possibilità di convocare gli artisti per un colloquio conoscitivo prima della selezione finale.

HORS- IL MOSAICO
Alla fine del Festival la direzione artistica coinvolgerà due o più artisti nella creazione di uno spettacolo originale prodotto da MTM che debutterà in occasione di Festival Hors 2020/21.
Lo spettacolo nascerà dal confronto diretto tra gli artisti coinvolti, mediato dalla direzione artistica. Le prove saranno retribuite con la paga sindacale.

HORS – CANTIERE

Il Cantiere è uno spazio di ricerca artistica.
Non è un laboratorio, uno stage o un provino. In un periodo storico in cui la produttività spesso schiaccia le esigenze artistiche, nasce dal desiderio di dedicare tempo ed energie alla parte creativa e a quella analitica dei mestieri del teatro, liberi dagli obblighi di messa in scena.
Il Cantiere è rivolto a tutti i professionisti dello spettacolo dal vivo: non solo attori, ma anche registi, danzatori, scenografi, costumisti, drammaturghi, disegnatori del suono, disegnatori della luce, tecnici. La sola discriminante è la completa disponibilità nei giorni e negli orari stabiliti dalla call.
Unico obiettivo del Cantiere sarà quello di utilizzare spazi e tempi a disposizione per mettere in luce quegli interrogativi che i tempi di produzione sempre più esigui hanno eliminato dalla catena
di montaggio.
Stefano Cordella e Filippo Renda saranno i coordinatori del Cantiere: analizzeranno la composizione dei partecipanti e sceglieranno un testo di riferimento; testo che non sarà affrontato come un copione da mettere in scena ma come un punto di partenza da aprire, distorcere, cancellare in base all’andamento del cantiere.
Non ci saranno obblighi di apertura al pubblico o performativi, perché la ricerca artistica possa conferire quella libertà di azione che solo una dimensione privata può assicurare.

QUANDO
dal 23 al 29 settembre 2019
dalle ore 12 alle ore 20

DOVE
Sala Cavallerizza – MTM Teatro Litta Milano (Corso Magenta)

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI
16

COSTI
Spese di copertura assicurativa (30€)

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Inviare curriculum e lettera motivazionale a festivalhors@gmail.com, indicando come oggetto
della mail “CANTIERE HORS 2019”.
Non sono previsti limiti di età.

CURATORI
Stefano Cordella
nasce a Desio (MB) nel gennaio 1985. Dopo la laurea specialistica in Psicologia si diploma come attore all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Dal 2013 è ideatore e regista della Compagnia Oyes con la quale vince diversi riconoscimenti e partecipa a importanti festival nazionali. Dirige gli spettacoli Va Tutto Bene, Vania, Io non sono un gabbiano, Lo soffia il cielo, Erotica Linea Gotica. Collabora alla drammaturgia di C’è un diritto dell’uomo alla codardia, produzione Teatro I. E’ assistente alla regia di Rifici, Bruni, Frongia, Fornasari. Viene diretto da Fornasari, Emiliani, Però, Oliva, Trifirò. Continua la sua formazione con Donnellan, Calamaro, Rifici, Serra. Vince il Festival Internazionale di Regia Fantasio 2015. Dal 2014 è codirettore artistico del Teatro di Nova Milanese

Filippo Renda è assistente di Luca Ronconi subito dopo essersi diplomato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano; in seguito lavora con B. Fornasari, R. Rustioni, F. Frongia, E. De Capitani e F. Bruni. Ma soprattutto cura spettacoli di sua ideazione, toccando festival  come Primavera dei Teatri, Castel dei Mondi e Colline Torinesi e prodotto da realtà come il Teatro della Tosse, il Teatro delle Donne, o il Teatro CTB di Brescia.
Nel 2016 comincia un percorso shakespeariano con Il Mercante di Venezia, prodotto da Elsinor Teatro Fontana di Milano. A giugno 2018, sempre con Elsinor, metterà in scena il Sogno di una notte di mezza estate.
Con la sua compagnia Idiot Savant ha messo in scena nove produzioni: tra queste “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, già selezionato dal Festival Segnali, si è aggiudicato il premio Piccoli Palchi di ERT – Udine.

Termine ultimo per compilare il form e inviare il progetto  è il 5 maggio 2019

Per informazioni e invio del materiale

hors@mtmteatro.it

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