marzo, 2020

19marTutto il giorno22Vedi alla voce AlmaNina’s Drag QueensTeatro Litta, corso Magenta 24Event Type :Stagione 2019-2020Acquista qui

Dettagli

drammaturgia e interpretazione Lorenzo Piccolo  – regia Alessio Calciolari  – assistente alla regia Ulisse Romanò  – tutor Daria Deflorian  – elementi di scena e costume Rosa Mariotti  – disegno e realizzazione luci Andrea Violato – co-produzione Danae Festival – con il sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto Funder 35 – spettacolo selezionato da NEXT – si ringrazia IT Festival, progetto Open It – produzione Nina’s Drag Queens/Aparte

“E magari, dopo un po’, comincia a fantasticare:
immagina di essere un’altra donna, una donna forte, indipendente,
immagina che la telefonata si stia svolgendo, ma tutta al contrario,
e che sia lui ad aspettare lei. E chissà, chissà, si chiede ancora:
c’è differenza tra l’attesa maschile e l’attesa femminile?”

Sola in scena coi suoi fantasmi, una donna divisa tra l’amore e il disamore, tra la tragedia e la farsa, tra le grandi muse e le piccole massaie.  Tenuta in vita da un filo sottile, il filo di un telefono.
“Vedi alla voce Alma” è un monologo drag queen che prende spunti da “La voce umana” di Jean Cocteau e dalla sua trasposizione in opera lirica, musicata da Francis Poulenc, ma anche da uno strano fatto di cronaca (cronaca rosa o cronaca nera, difficile dire) che ha per protagonisti una musa e un pittore: Alma Mahler e Oskar Kokoschka. Questi, da lei abbandonato, ne fece costruire una bambola a grandezza naturale. Visse con la bambola, la ritrasse, le assegnò una cameriera, la portò in pubblico, finché un giorno, ubriaco, decise di chiudere a suo modo la complicata relazione.
La protagonista di Coteau è, al contrario di Alma, una donna senza nome, senza identità. Niente di eroico in lei: il suo è un amore qualsiasi e lei stessa è, sottolinea l’autore, una “vittima mediocre”. La sua è la tragedia, probabilmente non definitiva, di un mondo non pensato per creature di sesso femminile, dominato dalla freddezza con cui a volte si liquida il sentimento puro, l’emozione che non riesce a trattenersi.
Il contrasto tra due donne, una mediocre e una eccezionale, una distrutta e una vittoriosa, si rivela infine apparente: entrambe le storie parlano di un rapporto che ha perso la bussola, di una violenza insanabile tra due esseri umani.

NOTE DI REGIA

“Questo lavoro nasce un’intuizione: accostare la lunga telefonata de ‘La voce umana’ alla sofferta creazione da parte di Oskar Kokoschka di un simulacro della amata perduta, sotto forma di bambola.

Due storie che raccontano la violenza di un uomo verso una donna, violenza che si esprime in modo indiretto, ma non per questo meno brutale. Ancora, due autori che tentano di fermare un’immagine femminile, di dare forma a una donna: in un caso, Cocteau scrive un atto unico, nell’altro Kokoschka cerca di ricavare un oggetto d’arte dalla sua – vera o immaginaria – follia d’amore.
E infine, c’è un attore maschio che interpreta un personaggio femminile, o meglio che lo cerca, che lo attraversa, che lo perde e lo ritrova in continuazione. La ricerca di Alma, o dell’amore, o della forma perfetta per la rappresentazione di una donna, vanno di pari passo, si sovrappongono, si intrecciano, dialogano tra loro.

Come tradurre tutto questo in forma scenica? Non cercando a tutti i costi di comporre i contrasti, ma di accostarli, di vederli per quello che sono. Trovare e reinventare, insomma, una chiave interpretativa, giocando con gli elementi dell’estetica drag queen che sono cari alla compagnia. Questo percorso è nato anche grazie all’incontro con Daria Deflorian, attrice, regista e autrice teatrale che costruisce la sua ricerca ragionando profondamente sul linguaggio e sul rapporto dialettico tra il performer e la sua creazione.”
Alessio Calciolari


Teatro Litta

da giovedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
durata: 70 minuti
Biglietti: Intero 25€ – Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30 e Over65 15€, scuole di teatro e università 15€, Ridotto DVA 12,50€, scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le Vie en Rose

Info e prenotazioni biglietteria@mtmteatro.it/02-86454545

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Date

marzo 19 (Giovedì) - 22 (Domenica)

Dove

Teatro Litta

corso Magenta 24

Biglietti

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