febbraio, 2020

11febTutto il giorno16Utoyacoproduzione ATIR Teatro Ringhiera – Teatro Metastasio di PratoTeatro Litta, corso Magenta 24Event Type :Stagione 2019-2020Acquista qui

Dettagli

un testo di Edoardo Erba  – con la consulenza di Luca Mariani, autore de Il silenzio sugli innocenti – regia Serena Sinigaglia – con Arianna Scommegna, Mattia Fabris – scene Maria Spazzi – luci Roberto Innocenti – co-produzione ATIR Teatro Ringhiera e Teatro Metastasio di Prato  – con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia

“Tutto è cominciato con un libro, “Il silenzio sugli innocenti” di Luca Mariani, un giornalista che non si arrende alle prime risposte, che insiste. È il 22 luglio 2011, in Norvegia. Anders Behring Breivik, “il mostro”, scatena l’inferno. Otto morti con un’autobomba a Oslo, un diversivo e poi il vero obbiettivo: 69 ragazzi laburisti uccisi uno a uno nell’isola di Utøya, il ‘paradiso nordico’, sede storica dei campeggi estivi dei giovani socialisti di tutto il mondo. Avevo rimosso quei fatti. Come avevo potuto dimenticare una strage tanto grave e recente avvenuta nel cuore di un’Europa in pace e unita? Perché avevo dimenticato? La risposta non ha tardato ad arrivare. La narrazione restituita dai media era distorta, faziosa e arbitraria: una delle tante tragedie causate da “pazzi” armati, come quelle che succedono spesso in America. Insomma quel genere di fatti per cui scuoti la testa e passi oltre fino a dimenticartene. Niente di più sbagliato. Scoprivo che la strage era stata pianificata per anni, con lucidità e coscienziosità al limite del maniacale, e che non era contro un obbiettivo a caso ma contro il cuore delle giovani “promesse” del socialismo europeo. Era una strage politica. Quando ho finito il libro, ho sentito forte il desiderio che probabilmente ha animato l’autore stesso: bisogna parlare di queste cose, rifletterci, farle risuonare nelle nostre vite che non scrivono la Storia ma la vivono. “Utoya” è il tentativo di fare memoria e denuncia senza fare “teatro civile”, è a pieno titolo una tragedia contemporanea. Guardare ad essa è come guardare a Medea, a Edipo, a Baccanti, con la sola differenza che quanto qui viene narrato è accaduto davvero. E, forse, potrebbe ancora accadere se non facciamo attenzione a chi siamo, a quale società stiamo contribuendo a costruire, al mondo che vogliamo lasciare in mano ai nostri figli.”

Serena Sinigaglia


Teatro Litta

da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
durata: 60 minuti
Biglietti: Intero 25€ – Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30 e Over65 15€, scuole di teatro e università 15€, Ridotto DVA 12,50€, scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro, Teatri Possibili 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4

Info e prenotazioni biglietteria@mtmteatro.it/02-86454545

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spettacolo inserito in Invito a Teatro

Date

febbraio 11 (Martedì) - 16 (Domenica)

Dove

Teatro Litta

corso Magenta 24

Biglietti

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