aprile, 2020

21aprTutto il giorno28Produzione MTMRooms for secretsManifatture Teatrali Milanesi Casa-Museo Boschi Di Stefano, via Giorgio Jan n. 15Event Type :Le Performance Acts,Stagione 2019-2020

Dettagli

progetto performance/teatro site specific di Antonio Syxty – scritto da Michele Zaffarano – azioni sceniche e movimenti Susanna Baccari – sound e light design Fulvio Melli – con Salvatore Aronica, Alberto Colombo, Bruna Serina De Almeida, Francesca Montuori, Ivana Petito, Andrea Ruberti, Agata Sala, Massimo Sansottera, Gabriele Scarpino, Nicole Zanin – direttore di produzione Elisa Mondadori – Location Casa-Museo Boschi Di Stefano – Milano – produzione Manifatture Teatrali Milanesi

Un’installazione in 5 stanze (più una segreta), per raccontare altrettanti segreti a gruppi ristretti di 30 visitatori. Disattivare le connessioni mainstream. Trasferire ciò che non si può traferire. Tracciare una mappa nell’aria. Coagulare gli elementi del segno/linguaggio. Svelare quello che non è possibile svelare, perchè apparentemente manifesto. Desistere dal movimento inerziale e procedere per derive fra caso, casualità ed enigmi. Rooms For Secrets – anche R.F.S. – converge sul piano della zona: la stanza: territorio fisico e mentale.

R.F.S. si allaccia alla scrittura sperimentale e misteriosa di Michele Zaffarano, coinvolto di proposito da Antonio Syxty per mappare la zona (le rooms e oltre) con un nastro verbale costruito sui capitoli ipotizzati dall’ispirazione iniziale e vanitosa dello stesso Syxty. Un nastro verbale affidato alla lettura di una voce sintetica, orchestrato (con malizia e sotterfugio infantile) per essere diffuso, frammentato e ricomposto, in una detective story dove il soggetto è il pronome TU (invenzione inaspettata e sorprendente dello stesso Zaffarano).

Una detection misteriosa, messa in atto in una casa importante di Milano, a opera del Portaluppi: la casa Boschi Di Stefano – anche sede della Casa Museo. Una detection in 5 stanze, non richiesta e ingiustificata, che comprende IL CORPO (leggi: sesso) IL DIO (leggi: religione), I SOLDI (leggi: economia), I DESIDERI (leggi: psiche), LO SPAZIO (leggi: architettura). Cinque capitoli dunque? No, cinque coincidenze incidentali su un percorso/esposizione/esperienza generata da una stanza segreta (e non per segreti): una improbabile Secret Room che imprime il movimento iniziale al tutto, a opera del Saggio Sciocco (The Silly Wise Man, lo stesso Syxty) impegnato nell’Hanky Panky Pièce, la pièce del Malinteso e dell’Imbroglio. Non si esce dal labirinto dei segni e della materia: terra, pietre vulcaniche, sabbia di fiume, sale, acqua, canapa, feltro, carta, legno, pietra, piante. R.F.S. – nelle intenzioni – non si allontana da un tracciato umano e naturale, però, per via della presenza umana coinvolta si avvia costruire l’enigma con la complicità manifesta di 4 coppie (maschile + femminile), una famiglia, e il dichiarato Saggio Sciocco.

Gli spettatori della performance di Antonio Syxty  “Rooms for Secrets” saranno accolti – in concomitanza con il Fuori Salone e la Milano Design Week – nell’atrio a pianterreno dove troneggia la splendida poltrona Proust, in marmo di Carrara, ideata da Alessandro Mendini; da lì verranno guidati nelle stanze del terzo piano dove si terrà la performance.

Casa Museo Boschi Di Stefano
La Casa Museo Boschi Di Stefano si trova all’interno di una palazzina realizzata tra il 1929 e il 1931 sotto la direzione artistica dell’architetto Piero Portaluppi: in via Giorgio Jan al 15, alla periferia nord-est del centro milanese, in una zona residenziale fuori dal caos di Corso Buenos Aires. La costruzione presenta una struttura ad angolo, con innesto diagonale di volumi, in cui i primi due piani ospitano una parte della straordinaria collezione d’arte di Casa Boschi Di Stefano, mentre il terzo piano è attualmente utilizzato come spazio espositivo per mostre temporanee o eventi.

L’edificio dove oggi ha sede la Casa Museo era destinato ad accogliere l’intera famiglia Di Stefano. Al terzo piano vi erano due appartamenti, uno dei quali, quello di destra, fu la prima residenza dei novelli sposi: la figlia Marieda e Antonio Boschi che qui condivisero le loro passioni e la decisione di un futuro da collezionisti. Solo negli anni a seguire si sarebbero poi trasferiti nella dimora dei genitori, al secondo piano, in quella che è oggi la casa della collezione. Come ricorda Antonio Mendini, era la scala il vero soggiorno della famiglia, luogo di incontro e di conversazione su cui si affacciavano tutti gli appartamenti.

L’apertura degli spazi non ancora recuperati, al terzo piano della palazzina, rappresenta un esperimento museologico che rivela il desiderio di trasformare l’intero palazzo in un unico Museo: sognando di poter valorizzare, in queste stanze, il resto della collezione ancora in deposito, unica per la storia del Novecento.


Casa Museo Boschi Di Stefano
via Giorgio Jan n. 15

da martedì a domenica ore 19:30-21:30, ingresso ogni 30 minuti
Biglietti: Intero 15€, Ridotto DVA 7,50, Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4

Info e prenotazioni biglietteria@mtmteatro.it/02-86454545

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Date

aprile 21 (Martedì) - 28 (Martedì)

Dove

Casa-Museo Boschi Di Stefano

via Giorgio Jan n. 15

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