febbraio, 2020

14febTutto il giorno15La merdaFrida Kahlo Productions – Richard Jordan ProductionsTeatro Leonardo, via Andrea Maria Ampère, 1Event Type :Le ragazze raccontano,Stagione 2019-2020Acquista qui

Dettagli

Silvia Gallerano/Cristian Ceresoli – production manager Marco Pavanelli – tecnico Giorgio Gagliano – in collaborazione con Summerhall (Edinburgh) e Teatro Valle Occupato (Roma) – produzione Frida Kahlo Productions/London – Richard Jordan Productions/London

Dopo i sold out delle due passate stagioni, “La Merda” torna al Teatro Leonardo per il terzo anno consecutivo. Lo “straordinario, brutale, disturbante e umano” (The Times) testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli che gli è valso il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura, è stato tradotto oltre che in inglese, in greco, danese, ceco, spagnolo, gallego, portoghese brasiliano, norvegese, svedese e francese, mentre è in corso di traduzione in numerose altre lingue. Viene pubblicato in edizione bilingue Italiano–Inglese dalla Oberon Books di Londra nel 2012 e nel 2017 in Italia da Gallucci HD.
“La Merda” si manifesta come la rivoltante confidenza pubblica di una ‘giovane’ donna ‘brutta’ che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. Un fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro ed è seguito come un concerto rock, con un’accoglienza clamorosa in tutto il mondo (da Londra a Vancouver, da Adelaide a Berlino) registrando da nove anni consecutivi il tutto esaurito ovunque. Per la sua interpretazione “sublime” Silvia Gallerano è la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence.

“Un’interpretazione straordinaria, sublime e da strapparti la pelle di dosso”
The Guardian

“Un’opera sublime quanto brutale”
El País (Spagna)

“Straordinaria, dura, senza compromessi e assolutamente memorabile. Potenti e coinvolgenti parole che ti trascinano dentro e scuotono, lasciandoti disorientato, disturbato e euforico’
★★★★ The Times

“Un atto di rivolta e libertà. Nella sua rabbia discorsiva, con verità e delirio, ciò che emerge è l’essere umano interrogato e ritratto in alta letteratura”
Estadão (Brasile)

“Straordinaria, terrificante e difficile da guardare, impossibile da ignorare. Una pièce così letteralmente e metaforicamente nuda, rabbiosa e cruenta che quando abbandoni il teatro ti senti come scuoiato di tutta la tua pelle”
★★★★ The Guardian

“La viscerale performance di Silvia Gallerano rimarrà con te per anni”
★★★★★ The Stage (UK)

“Devastante flusso di coscienza. Una delle più incredibili e assolutamente meravigliose performance mai viste”
★★★★ The Scotsman (UK)

“Stiamo parlando della vera rivoluzione auspicata dal cineasta Pier Paolo Pasolini”
equivalent of ★★★★ Folha de São Paulo (Brasile)

“Anti-fascista e anti abuso; contro chi esercita potere su gli altri. Parti di quest’opera lavoro sono così politicamente scorrette che ti arrivano addosso da angolazioni inaspettate. Certamente il tutto sta spingendo i confini del teatro in un modo nuovo.”
The Advertiser (Australia)

“Come la cultura della celebrità alimenta il ritorno di un’ondata di Neo-Nazismo Europeo”
ABC (Australia)

“Carica emozionale e cruenta immediatezza, un teatro in grado di fare davvero qualcosa.”
★★★★★ Politiken (Danimarca)

“Brutale, bestiale, irreverente e ancora bellissima, La Merda è una ricostruzione pressoché perfetta del genere umano, della società nella sua manifestazione più potente, disperata, vulnerabile e dolorosa.”
★★★★ The List (UK)

“Una sinfonia verbale assolutamente travolgente. In qualche modo perverso, la coinvolgente onestà di tutto ciò che scorre è semplicemente irresistibile.”
★★★★ The Herald (UK)

“Questo è carne nella tradizione di Artaud, potente, politica e poetica.”
★★★★★ Examiner (USA)

“La Merda è un testo, violento e senza pietà. La Merda, una parola che si dice spesso e che non si scrive mai, e che proprio in questa ragione trova un boicottaggio assurdo da parte dei media italiani. Eppure tutti dovrebbero vedere La Merda, sentirne l’odore acre cui ci si abitua facilmente, percepirne la disperazione e l’oltraggio al quale ci sottopone.”
Il Manifesto

“È come entrare in un circo. La belva pronta, sul trampolo. Guarda, annuisce, ruggisce. Di fronte a lei, senza alcun riparo, tutti i domatori. La Merda, di Cristian Ceresoli, fra le decine e decine di premi, vinti in tutto il mondo, non è uno spettacolo. È un’esperienza. Assoluta. Quindici minuti di applausi finali. Imperdibile.”
La Repubblica (Italia)

“È diventato un fenomeno di per sé, non appena ne viene annunciata la presenza, registra immediatamente il tutto esaurito. Ecco il testo che ha stupito l’Europa denunciando la società-spettacolo.”
La Stampa

“Il monologo rivoluzionario.”
Il Sole 24 Ore

“Una voce s’è desta. Un grido di dolore. Uno stimolo a liberare il nostro paese.”
L’Unità

“Non è la nudità ciò attorno a cui ruota lo spettacolo, si è piuttosto di fronte ad un teatro di parola costruito su un corpo: la nudità è sdoganata da sempre, e ne vediamo tutti i giorni, quello che sconvolge magari è un corpo vero, che imbarazza di più perché imperfetto. Non è un corpo erotico quello che è in scena, bensì lo strumento per suonare…”
Antonella Fagà – Tgcom24

“Silvia Gallerano riesce ad inscenare perfettamente tutte le turbe mentali femminili, e sicuramente anche maschili, seppur in maniera diversa. I suoi molteplici flashback alla sua infanzia riportano a tutte quelle domande che non osavamo fare da bambini e alle quali abbiamo lasciato rispondere la nostra insicurezza. Nel suo amore ancora del tutto fanciullesco verso suo padre si vedono tutte le difficoltà che si hanno nel crescere senza una sana ribellione dai modelli che ci vengono proposti.”
Francesca Nardelli – Teatro.it

“La partitura teatrale di Cristian Ceresoli è un flusso di coscienza al femminile sul contemporaneo, un affresco del nostro tempo, con i suoi disgustanti squallori messi a nudo. Ne La Merda i poli opposti di farsa e tragedia si intersecano innescando una comicità singhiozzante, intestinale, che travalica verso un rabbioso capolinea.”
Massimo Gonnelli – Fermataspettacolo.it


Teatro Leonardo
da venerdì a sabato ore 20:30
durata: 60 minuti
Biglietti: Intero 30€, Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30/Over65 15€, Scuole di teatro e Università 15€, Riddoto DVA 15€, Scuole di MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento Le ragazze raccontano

Date

febbraio 14 (Venerdì) - 15 (Sabato)

Dove

Teatro Leonardo

via Andrea Maria Ampère, 1

Biglietti

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