aprile, 2020

25aprTutto il giorno26IL GIARDINO DELLE CILIEGIENina’s Drag Queens Teatro Leonardo, via Andrea Maria Ampère, 1Event Type :Stagione 2019-2020Acquista qui

Dettagli

adattamento e regia Francesco Micheli – con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Sax Nicosia, Stefano Orlandi, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò – traduzione Fausto Malcovati – scene Clara Storti e Selena Zanrosso – costumi Giada Masi – luci Giulia Pastore – audio Giuliana Rienzi – assistente alla regia Luisa Costi – si ringraziano Francesca Biral, Paola Giorgi, Angelo Lodi, Donatella Mondani, Prof.ssa Maria Antonietta Tovini, Berina Kokona, Beatrice Laurora, Gerlando Dispenza, Eloisa Libutti, Sara Mezzanzanica –  in collaborazione con Atir Teatro Ringhiera e Accademia di Belle Arti di Brera – produzione Nina’s Drag Queens

“Il giardino dei ciliegi” di Anton Checov è una piccola saga familiare, stagliata sullo sfondo di un’epoca di grande cambiamento. Aspettando un unico avvenimento – la vendita del giardino – i personaggi si dibattono in situazioni apparentemente futili: amori inseguiti e non corrisposti, feste senza invitati, passeggiate tra i viali. Il giardino di ciliegi è la terra dell’infanzia, del sogno ad occhi aperti, l’orizzonte dell’ancora possibile. Ad abitarlo, sei donne, in attesa della fine. Donne, creature piuttosto. Forse sono gli stessi alberi di quel giardino, tacchi a spillo per radici, braccia maschili come rami tesi? Intorno a loro, si avvicina una schiera di uomini, un coro di voci incalzante che segna l’inevitabile conto alla rovescia. Perse in questo vivaio di ricordi e passioni, sono viaggiatrici senza passaporto, dive senza palcoscenico, eroine tragiche senza tragedia. E ridono, ridono spesso. Ma sempre con le lacrime agli occhi.

“Il nostro teatro è una strana creatura. Prende forza dalla libertà che ci siamo dati nello spaziare tra i generi e trova il suo cuore nell’accostare materiali a prima vista dissonanti e lontani tra di loro. È fatto di canzoni, coreografie, spezzoni di film, in un linguaggio ibrido che attinge dalla cultura pop, dal cinema e dall’opera lirica, dove playback e il citazionismo diventano parte integrante della drammaturgia. Questi frammenti si amalgamano sulla scena grazie al personaggio della Drag Queen, potente e leggero al tempo stesso, al quale tutto o quasi è concesso. È un procedimento giocoso e ironico, in senso letterale: l’attore maschio che interpreta una donna dichiara costantemente la finzione, non è ciò che dice di essere. Perciò è sempre, anche, portatore di un punto di vista su quello che rappresenta. Non rappresentiamo tanto il femminile, quanto la forma del femminile, l’immagine della donna prima che la donna, cercando di afferrarne le piccole e grandi frenesie, gli eccessi, il sentimento nascosto. E se prendiamo in giro la purezza di quel sentimento, è per renderlo ancora più visibile sulla scena, per renderlo vero.Inoltre, il rovesciamento dei ruoli, che ci porta a volte a trasformare – o più propriamente, a travestire – personaggi maschili in personaggi femminili, è un’arma espressiva semplice e spiazzante: in una società come la nostra, tuttora profondamente maschilista, questo ha la forza di una piccola rivoluzione.”
Nina’s Drag Queens

“Grottesco, leggero, melodrammatico è il Checov delle Nina’s Drag Queens”.
Sara Chiappori, Repubblica

“Le Drag in gioco di squadra costruiscono un universo a parte dove anche le utopie di Cechov trovano spazio grazie alla “smisurata misura” della regia di Francesco Micheli.”
Maurizio Porro, Corriere della Sera

“Cinte di petali, fragili e solidi testimoni di una bellezza tramontata, le Nina’s Drag Queens sono un corpo unico, puntuale, espressivo, ingranaggi di un meccanismo scenico impeccabile.”
Paolo Schiavi, La Libertà

 

25 aprile Festa Resistente!

Più piumate delle alpine, più leste delle partigiane, le drag sono esperte di Liberazione… Dopo la replica straordinaria del 25 Aprile le Nina’s invitano il pubblico a scatenarsi in pista con il loro Djset! 

Fino all’1:00 di notte


Teatro Leonardo
da giovedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
durata: 80 minuti
biglietti: Intero 25€, Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30/Over65 15€, Scuole di teatro e Università 15€, Ridotto DVA 12,50, Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
abbonamenti: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le Vie en Rose

Info e prenotazioni biglietteria@mtmteatro.it/02-86454545

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Date

aprile 25 (Sabato) - 26 (Domenica)

Dove

Teatro Leonardo

via Andrea Maria Ampère, 1

Biglietti

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