gennaio, 2019

31gen(gen 31)19:0003feb(feb 3)19:00I (to be defined)Benno Steinegger La Cavallerizza, corso Magenta 24Event Type :Apache,Stagione 2018-2019

Dettagli

regia Benno Steinegger – dramaturg Simona Bonacina – collaborazione alla regia Luca Camilletti, Colyne Morange -sounddesign Riccardo Fazi –  formazione vocale – Francesca della Monica – collaborazione per costumi e scenografia Francesca Grilli – tecnica e luce Valeria Foti – grafica cakesandbunches.net – Produzione Codice Ivan – Collaborazione produttiva Kinkaleri spazioK.prato – Co-produzione Festival Transart, Vereinigte Bühnen Bozen, WPZimmer – residenze artistiche Spazio K (Prato-IT), Festival Aterteater (Val Badia-IT), Vooruit (Gent-BE), Kaaitheater (Bruxelles-BE), Pianofabriek (Bruxelles-BE), Centrale Fies (Dro-IT), WPZimmer (Anversa-BE). – supporto Provincia Autonoma di Bolzano, Regione Trentino/Alto Adige, Fondazione Cassa di Risparmio, WPZimmer, European Cultural Foundation & Step-Travel-Grants – special thanks to Roberta Dapunt e Lois Anvidalfarei, Anna Destefanis, Jessica Glause, Leonardo Mazzi, Satelliti (Andrea Polato & Marco Dalle Luche), e a tutte le persone che hanno partecipato alle interviste.

Per due anni Benno Steinegger ha condotto interviste con persone molto diverse intorno al medesimo oggetto: se stesso. L’invito e la richiesta erano molto semplici: “descrivimi”. Le risposte sono state varie ed eterogenee, come eterogenei erano i parametri di riferimento degli intervistati: dal medico di famiglia, che utilizza come metro le analisi del sangue del paziente, alla madre – che ripercorre la biografia del figlio – fino ad uno sciamano che ne ricostruisce il profilo in base alle sue visioni spirituali. Il confronto con queste interviste è diventato un viaggio alla ricerca di un’identità, della propria identità: Chi sono io? Chi posso essere al di là della mia percezione?
Il punto di partenza di i (to be defined) è questo percorso di ricostruzione del proprio io attraverso gli occhi degli altri, questa auto-inchiesta che intende mette in discussione i confini dell’identità facendone esplodere le infinite prospettive. Attraverso l’esperimento con il proprio corpo, l’uso della voce e di lingue (“maggiori” e “minoritarie”) differenti, l’analisi del suono, il fine è quello di condurre l’auto-inchiesta verso un’indagine delle possibilità profonde di cambiamento di una persona.
Come Parsifal, che dopo aver ascoltato la propria descrizione dall’eremita Trevrizent riesce finalmente a trovare il Sacro Graal, così ciascuno di noi può realizzare il proprio io solo dopo averne conosciuto tutti i lati – anche quelli più oscuri.

 


La Cavallerizza
giovedì/domenica ore 19:00

Date

Gennaio 31 (Giovedì) 19:00 - Febbraio 3 (Domenica) 19:00

Dove

La Cavallerizza

corso Magenta 24

Produzione

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