dicembre, 2019

17dicTutto il giorno19genProduzione MTMGl'innamorati - Il musicarelloManifatture Teatrali MilanesiTeatro Litta, corso Magenta 24Event Type :Stagione 2019-2020Acquista qui

Dettagli

da Carlo Goldoni – dramaturg Valeria Cavalli e Debora Virello – collaborazione al testo e regia Pietro De Pascalis – assistente alla regia Chiara Pellegatta – con Gaetano Callegaro, Pietro De Pascalis, Loris Fabiani, Jacopo Fracasso, Valeria Girelli, Isabella Perego – consulenza musicale Alex Procacci – scenografia Claudio Intropido – costumi Giulia Giovanelli – disegno luci Fulvio Melli – progetto audio Marco Broggiato – direttore di produzione Elisa Mondadori – produzione Manifatture Teatrali Milanesi – Spettacolo sostenuto nell’ambito di Next 2019-20 – 31 dicembre replica straordinaria con festa di fine anno

Una piccola compagnia teatrale si trova, suo malgrado, nella condizione di dover provare lo spettacolo “Gl’innamorati” da Goldoni, ogni settimana su un palcoscenico diverso: la povertà della produzione e la mancanza di ingaggi, obbliga gli attori ad adattare ogni volta le proprie interpretazioni su palcoscenici occupati dalle ingombranti scenografie degli spettacoli ufficiali, nel giorno in cui gli stessi sono di riposo: il lunedì. Sono ormai due anni che quest’avventura va avanti nelle platee vuote, mentre alle trame dell’opera si intrecciano, giocoforza, quelle della vita privata e quotidiana di ognuno: c’è Gianni, il giovane attore e assistente alla regia che si trova a dover risolvere le situazioni più disparate, inventandosi ora come trovarobe, ora come macchinista, ora come attore dai mille ruoli. Ci sono poi Eleonora e Beatrice, l’una attrice sempre relegata in ruoli minori e l’altra giovane promessa amata da tutti, ma soprattutto da Leonardo, attore di fiction e cavallo di punta della compagnia, dedito al corteggiamento sfrenato e agli eccessi in genere. A completare il panorama si trovano Ambrogio, nominato amministratore di compagnia in omaggio alla sua veneranda età e alla sua carriera, di cui non manca mai di ricordare i fasti: strenuo difensore della filologia e della classicità, lo si trova spesso a combattere contro la minima spesa e la minima libertà sul testo e a scontrarsi con Carlo, regista che attraverso le canzoni vorrebbe portare innovazione e contemporaneità in un Teatro che altrimenti lui definisce “vecchio e paludato”.

“Gl’innamorati” è forse l’opera più divertente e folle di tutta l’attività teatrale scritta da Carlo Goldoni. Pur essendoci all’interno tutte le maschere ereditate dalla Commedia dell’Arte, ha in sé un senso di modernità, sia nella scrittura che nella qualità dei personaggi. Uomini e donne che si alternano a mascherette, falsità e realtà che fanno lo stesso movimento. Quello del gioco.
Il tutto accompagnato da quell’amore di cui noi spesso abbiamo bisogno. Un amore folle, un amore matto che fa ammattire tutti quelli che stanno intorno. Questa dinamica ci è sembrata fin da subito il fulcro intorno alla quale dovesse girare la nostra giostra; è talmente assurdo e imprevedibile quello che succede, il cambiamento d’umore dei personaggi che non si ha il tempo di rilassarsi e riappacificarsi, che immediatamente i due protagonisti ci portano da un’altra parte creando dei meccanismi comici e incredibili. Ma questa è follia pura. Meravigliosa e spiazzante.
Sì, perché i nostri innamorati all’amore ci sanno solo giocare. Saltellano con leggerezza tra follie, ansie, paure e sospiri senza curarsi di quando cadranno. Tra di loro si parlano, ma non si capiscono, a volte nemmeno si vedono, stupendosi di ritrovarsi l’uno addosso all’altro. Quando accade passano da uno schiaffo a un bacio senza alcun ritegno. Gli innamorati volteggiano scomposti tra tenerezze e rabbia con una grazia pericolosa che racconta tutta la tempesta che hanno nel cuore. Se tutti cantano, gli innamorati cantano due volte; cantano canzoni che fanno innamorare, che aprono i cuori, li spalancano rendendoli più delicati. Loro cantano per spingere lontano la paura di perdersi. La tensione è costante, in un gioco veloce, virtuoso, indiavolato, ebbro di capricci, che definisce l’incostanza di una relazione appassionata. La parola si mischia alla canzone. Il comico al drammatico.
Ed è per questo che il mondo del Musicarello ci è venuto subito incontro, perché tutti abbiamo bisogno di cantare quando proviamo emozioni e allo stesso tempo, spesso, non riusciamo a tenere gli occhi aperti mentre lo facciamo perché farlo ci spalanca il cuore e ci fa sentire felici, ma allo stesso tempo fragili e vulnerabili.

Il Musicarello è un genere cinematografico di chiara matrice popolare nato negli anni Cinquanta ma che si sviluppò soprattutto negli anni Sessanta. A differenza del musical, il Musicarello nasce proprio in Italia per supportare e incrementare le vendite dei dischi di cantanti allora molto in voga come Gianni Morandi o Caterina Caselli. Il Musicarello si potrebbe considerare un antesignano dell’attuale videoclip: la trama è molto semplice, di solito parla d’amore e il cuore del film è la canzone di successo del cantante protagonista del film stesso. Abbiamo voluto quindi rinverdire questo genere tipicamente italiano e trasportarlo in Teatro, divertendoci a mescolare l’alto linguaggio goldoniano a quello più immediato, ma altrettanto potente, della canzone.


Teatro Litta

da martedì 17 a sabato 21 dicembre ore 20.30 – domenica 22 dicembre ore 16:30
venerdì 27 e sabato 28 dicembre ore 20.30 – domenica 29 ore 16:30
lunedì 30 dicembre ore 20.30
da martedì 7 a sabato 11 gennaio ore 20:30 – domenica 12 gennaio ore 16:30
da martedì 14 a sabato 18 gennaio ore 20:30 – domenica 19 gennaio ore 16:30
durata: 100 minuti
Biglietti: Intero 30€, Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30/Over65 15€, Scuole di teatro e Università 15€, Ridotto DVA 15€, Scuole di MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4

31 dicembre: spettacolo, brindisi, musiche, balli e… oroscopo 2020!
Costo spettacolo e festa di Capodanno: 80€

Info e prenotazioni biglietteria@mtmteatro.it/02-86454545

Scarica l’App di MTM Teatro e acquista con un clic

 

spettacolo inserito in Invito a Teatro

Date

Dicembre 17 (Martedì) - Gennaio 19 (Domenica)

Dove

Teatro Litta

corso Magenta 24

Biglietti

Acquista qui
X