dall’1 al 10 aprile
Manifatture Teatrali Milanesi – Lab121

L’inquilino
tratto dal romanzo “L’inquilino del terzo piano” di Roland Topor

traduzione G. Gandini © 2004/2015 RCS Libri S.p.A. / Bompiani – adattamento e regia Claudio Autelli – con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù, Marcello Mocchi – scene Maria Paola Di Francesco – luci Giuliano Bottacin – suono Fabio Cinicola – assistente alla regia Lorenzo Ponte – organizzazione Monica Giacchetto, Camilla Galloni – comunicazione e promozione Cristina Pileggi – in coproduzione con Fondazione Campania dei Festival – in collaborazione con il Teatro del cerchio di Parma

Prima nazionale

Il romanzo nasce nel seno del movimento Panico fondato da R. Topor, A. Jodorowsky e F. Arrabal. Il movimento indagava le energie più scure e destabilizzanti della realtà per liberare la fantasia dalle ipocrisie della quotidianità. Il suo protagonista, Trelkovsky, si sente stretto tra le maglie di misteriose macchinazioni ai suoi danni da parte della comunità dei vicini. Il condominio che fa da sfondo alla storia di Trelkovsky è metafora che abbraccia l’intera società. Il velo della vergogna filtra la realtà. Gli incontri con gli inquilini sono una battaglia interiore con le proprie paure, il modo che ha la nostra mente di stanare le nostre menzogne. Anche il genio registico di Roman Polanski ha trasformato la materia de”L’inquilino del terzo piano” in un capolavoro cinematografico degli anni settanta.

Teatro Litta
da lunedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:00 – mercoledì 6 riposo
Durata: 90′
Biglietti: Intero 21€ – Under30 15€ – Under18 e Over65 11€
Abbonamento: MTM, Invito a Teatro Tagliando Litta