IL TEATRO ITALIANO: INTERNAZIONALE O PROVINCIALE?

IL TEATRO ITALIANO: INTERNAZIONALE O PROVINCIALE?

ATEATRO – Webzine di culturale teatrale

SABATO 1° APRILE DALLE ORE 18:00

C/O ZONA K, VIA SPALATO 11 MILANO

IL TEATRO ITALIANO: INTERNAZIONALE O PROVINCIALE?

In conclusione del corso All the World’s a Stage, sabato 1° aprile, alle ore 18.00 (Zona K, Via Spalato 11, Milano), la Associazione Culturale Ateatro organizza un incontro dal titolo “L’apertura Internazionale del teatro italiano. Situazione e Prospettive”.
A che punto è il processo di internazionalizzazione del teatro italiano? Negli ultimi anni l'”esportazione” ha riguardato spettacoli particolarmente innovativi e viene perseguita con costanza dal teatro ragazzi e dai gruppi più giovani. Anche alcune delle istituzioni maggiori sembrano più attive nella definizione di collaborazioni internazionali, un punto qualificante anche per il MiBACT. I programmi di intervento europei, le reti, le occasioni di incontro hanno favorito i progetti internazionali. Sempre più spesso giovani operatori (artisti, tecnici, organizzatori) cercano di costruire all’estero il proprio percorso professionale: nel teatro danza e nel nuovo circo questa è quasi una regola. Ma con quali obiettivi? E quali risultati? Quali sono gli ostacoli tecnici, organizzativi, economici?
Ci sembra importante cominciare a porsi queste e altre domande. L’attenzione per il teatro italiano all’estero è cresciuta, si è consolidata? E la nostra curiosità per la creazione e la drammaturgia internazionale?
In un periodo di contrazione delle risorse, come si indirizzano e sono adeguati i sostegni all’internazionalizzazione? Cultura 2000 prima, Europa Creativa poi sono stati certamente di stimolo, ma quali sone le criticità? Quale è stata ed è la funzione delle reti, e quali reti? Infine: gli operatori hanno competenze adeguate per operare a livello internazionale?
Segue aperitivo.

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