19 aprile 2017

Compagnia Mascherenere

Bastard

Prima nazionale

Spettacolo Vincitore Incroci Teatrali

Premio Santa Margherita Ligure

Figlio di un padre mulatto, a sua volta nato da un nero e una svedese, e di una madre metà cinese e metà pellerossa, Charles Mingus si definiva un autentico Bastardo. L’autrice lo ha immaginato nei suoi ultimi istanti di vita, in un vortice di ricordi, suoni, immagini e parole. Un’ esperienza diretta. Siamo tutti Mingus, o almeno una proiezione del suo inconscio. Tre entità caratteriali dello stesso Personaggio: Mingus number 1, Mingus number 2, Mingus number 3. Qual’è il Bastardo che vuoi mostrare al mondo?
Se Mingus number 1 è la voce narrante fissa che ricorda e racconta, Mingus number 2 e Mingus number 3 comunicano attraverso un linguaggio di suoni e azioni fisiche attraverso i quali sostengono veri e propri dialoghi, abbinando a tutti i personaggi citati linee melodiche specifiche. Il risultato è un’osmosi di linguaggi creativi.
Questo è uno spettacolo sull’identità e sul Jazz. un percorso nel quale ci addentriamo cercando attraverso l’esperienza di vita di Charles Mingus, di sviscerare temi universali che fanno parte della vita di tutti noi come l’amore, la ricerca di Dio, la follia, il sesso e il continuo oscillare tra sacro e profano. La celebrazione di questi tre corpi di Mingus si può riassumere in Spirito, Voce, Strumento, in una parola: Jazz.

CAST

Olivier Elouti, attore e regista camerunese attivo anche nel campo della formazione, nonché storico socio dell’associazione Mascherenere, collabora con diverse realtà tra cui Outis per Tramedautore, Suq Genova a Milano, Zelig, Festival del cinema africano e molti altri. Attualmente collabora con Tiziana Bergamaschi e Teatro utile.
Ilenia Veronica Raimo, ideatrice del progetto, autrice del testo, attrice bilingue e cantante, si diploma nel 2015 all’Accademia dei Filodrammatici, formandosi con diversi registri tra cui Jhon Stasberg e con Eugenio Barba (Odin Theatret Laboratoium). attualmente in scena con Tiziana Bergamaschi e la compagnia Teatro Utile, in le Rinchiuse.
Stefano Fascioli – contrabbassista attivo nella scena jazzistica e della musica d’autore milanese. Laureato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, collabora con Massimo Loizzi e i Mercanti di storie, MatèTeatro, ATIR. Partecipa al Festival Provincetown Tennessee Williams Theater Festival.
Stefano Grasso percussionista della Scuola Civica Claudio Abbado di Milano. Collabora con Gilson Silveira, Tiziano Tononi, Giorgio Di Tullio, Jim Black. Suona attualmente con Figli di Pulcinella, Innesco Trio, Raffaele Kohler Swing Band e partecipa a diversi festival tra cui Promenadekonzerte a Innsbruck, Multiversal a Copenhaghen e a Milano JazzMi e Ah-Um Meets Europe.
Davide Ratzo Ratti , diplomato all’accademia di belle arti di brera, attualmente impegnato come Disegnatore, Modellista, Grafico, Pittore, Muralista, insegnante e vincitore di premi e riconoscimenti nelle arti, tra cui 1° Premio Fidenza Street Art contest, 1° Premio sezione pittura dal titolo Profezie presenti espone e lavora in Italia ed all’estero.

La forza di questo progetto sta proprio nell’incotro tra diversità di arti, persone e culture, che generano un’inevitabile bellezza e potenza. E Charles Mingus ne è l’emblema.

Mascherenere: L’associazione Mascherenere nasce nel 1990 dall’incontro di alcuni artisti africani ed italiani, con lo scopo principale di diffondere linguaggi culturali e teatrali di diverse etnie.
Quest’anno la compagnia presenta la sua nuova produzione: “Bastard”

Teatro Litta
19 aprile 2017 – ore 20.30